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libro pubblicato

Come pubblicare un libro, di Andrea Mucciolo

Eremon Edizioni

Come scrivere un libro, cercare un editore e promuovere la propria opera


Conoscere l'editoria, a cura di Tiziana Iaccarino


La traduzione di un libro

Tradurre un testo in un’altra Lingua è sempre un lavoro alquanto impegnativo, non solo per il fatto di dover tradurre letteralmente un concetto, ma proprio per l’impegno di doverlo rendere ‘appetibile’ al pubblico allo stesso modo in cui lo rende l’autore nella propria Lingua.
Per cui in un libro tradotto non c’è soltanto l’anima dell’autore in quanto alla trama o al senso del testo stesso, ma c’è un vero e proprio lavoro di riflessione e analizzazione della storia che racconta.
E’ compito del traduttore far arrivare al lettore un concetto nello stesso modo in cui l’autore voleva che arrivasse quando l’ha scritto.
Il traduttore deve rendere il senso di ciò che si racconta usando le stesse espressioni ma in modo compiuto, in modo da renderle complete come nell’originale.
Qualcuno potrebbe sostenere che un testo tradotto non è mai identico all’originale, perché il traduttore potrebbe usare sue parole per esprimere ciò che ha scritto l’autore, ma c’è anche chi dice che, invece, è proprio compito del traduttore riportare fedelmente ogni espressione linguistica.
Io credo che un traduttore debba limitarsi a tradurre in modo completo e certamente autentico un testo di qualsivoglia genere, cercando di non snaturarlo a modo proprio, ma rendendolo esattamente come lo avrebbe reso l’autore anche in un’altra Lingua.
Il concetto della traduzione, in realtà, è molto complesso non solo perché significa dover analizzare tutto ciò che uno scrittore vuol esporre, ma anche perché deve essere reso in un modo impeccabile nella sua spontanea esternazione, per non perdere il messaggio più puro che era riportato originariamente.
Certo, un testo tradotto non sarà mai realmente come un testo originale, ma questo non significa che, comunque, non si possa lo stesso arrivare a comprendere per intero il pensiero di un autore, pur appartenendo a Paesi e Lingue differenti.
C’è chi ama leggere prevalentemente opere scritte da autori stranieri e chi, invece, preferisce quelle del proprio Paese, ma questo non significa non ritenersi partecipi di un’ideologia o di un pensiero, perché anche nella traduzione essi sono riportati proprio nel senso in cui dovrebbero arrivare a chi li contempla. Per cui leggere in qualsiasi Lingua non fa altro che arricchire il pensiero delle persone, anche per coltivare ideologie che aprino una visione certamente più ampia dell’orizzonte culturale di ogni epoca.

Tiziana Iaccarino