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Come pubblicare un libro, di Andrea Mucciolo

Eremon Edizioni

Come scrivere un libro, cercare un editore e promuovere la propria opera


Conoscere l'editoria, a cura di Tiziana Iaccarino


Figure professionali in campo artistico

Ogni artista (ed autore in quanto tale) che si rispetti, necessita sempre e comunque di rapportarsi con il mondo attraverso le relazioni ‘esterne’.
Quindi, aver pubblicato con una casa editrice medio - piccola significa dover anche cominciare ad intraprendere un cammino vòlto alla diffusione delle proprie iniziative ed attività (di qualunque genere esse siano) in ogni modo possibile.

Mi spiego meglio: un artista, in quanto tale, in qualunque settore ‘operi’, ha bisogno di essere assistito da una serie di figure professionali che porteranno il suo nome a livelli tali da permettergli di raggiungere una discreta fama in futuro.
Elencherò, passo dopo passo, solo alcune delle figure professionali di cui sono normalmente ‘forniti’ gli artisti già più o meno noti, affinché i giovani possano prendere ‘spunto ed esempio’ e riuscire ad organizzarsi di conseguenza, riuscendo a reinventarsi in tal senso e ad occuparsi di ciascuna delle dette ‘competenze’ almeno di persona nel corso della propria gavetta.
Quando si è all’inizio, dopotutto, bisogna imparare anche ad ‘arrangiarsi’ (un’arte anche quella, se gestita ed intesa come tale) e questo comporta: molta fatica, enormi sacrifici, grande tenacia, assoluta intraprendenza e voglia di mettersi ‘in gioco’ per potersi realizzare in quanto artisti a tutto tondo.

Un artista ha bisogno certamente di almeno 5 ‘riferimenti‘ che lo seguano nel difficile percorso intrapreso alla volta di una possibile carriera:

1) Un manager - impresario (o agenzia che si voglia, letteraria nel caso degli autori) che lavori per portare in giro quanto più possibile il nome del giovane talento da lui seguito.

2) Un assistente o qualcuno che, in qualche modo, accompagni fisicamente l’artista in giro per le sue ‘avventure’.

3) Un ufficio stampa o un pubblicista che, in qualche modo, segua il percorso artistico del talento in questione e gli permetta di raggiungere le redazioni delle testate di suo interesse, affinché si riesca a parlare in giro di lui.

4) Una persona che si occupi esclusivamente delle ‘pubbliche relazioni’ ovvero che assista ‘tecnicamente’ il talento in questione, riuscendo a gestirgli un’agenda da dover riempire di appuntamenti ed impegni settimanali che gli portino e gli combinino incontri, partecipazioni, interviste, inviti e quant’altro.

5) Può sembrare irrilevante, ma non lo è: anche un fotografo o, comunque, una persona che si occupi di grafica e fotografia e lavori intorno alle immagini da dover esporre e diffondere dell’artista, di cui sarà importante far conoscere e ricordare il volto, lo stile e la personalità, perché il pubblico (e non solo di lettori) ricorda spesso con maggiore facilità l’immagine di un artista, oltre che le sue opere.

In molti direte di certo che un giovane autore (o artista in genere) da ‘squattrinato’ in piena gavetta, difficilmente riuscirà ad organizzarsi un tale seguito. Verissimo. Ma questi sono solo dei punti che vi serviranno a capire ‘cosa dovrete mettervi a fare da soli’ inizialmente.
Quindi, il precedente elenco, vi servirà a comprendere che per molto tempo, non solo dovrete essere i talentuosi (almeno si spera) artisti che siete, ma anche riuscire ad occuparvi a 360° di voi stessi, del vostro nome, delle vostre opere e della loro diffusione sociale.
Dovrete, quindi, imparare ad essere imprenditori di voi stessi e suddividervi una serie di compiti con un’agenda sempre a portata di mano.
Quindi, fungere da: manager di voi stessi alla ricerca di occasioni che vi permettano di trovare ‘sbocchi tali da riuscire a crescere professionalmente ed artisticamente‘, da assistenti che potrete trovare semmai solo in famiglia (se non ce la fate del tutto da soli e se qualcuno sarà ben disposto a seguirvi e ad aiutarvi), da chi va in giro alla ricerca di giornalisti o testate in grado di darvi voce in qualche trafiletto per riuscire a far girare il vostro nome, da segretario che si organizza la settimana, riuscendo a gestirsi in piena autonomia appuntamenti, incontri, scontri, eventuali inviti, interviste e chi più ne ha più ne metta e naturalmente riuscire a farvi le foto da dover diffondere per cominciare a farvi ri-conoscere in giro.

Naturalmente, le figure professionali o gli elementi da me elencati che voi stessi dovreste iniziare a sostenere per riuscire ad avanzare in una carriera degna di tale nome, sono solo ‘alcuni’ dei personaggi che ‘esistono’ nella vita di un vero artista.
La verità è che ce ne sono molti altri, perché poi ‘il seguito’ di un artista che poi diventa davvero ‘qualcuno’, che riesce a farsi un nome e a raggiungere la cosiddetta ‘fama’, diventa molto più lungo nel tempo. Infatti, assumerà poi il nome di vero e proprio ‘entourage’ ovvero di un gruppo di persone che lavorerà spesso per l’artista (quando è ormai veramente famoso e può permettersi di pagare vari stipendi) tra cui spiccheranno certamente anche: il parrucchiere ed il truccatore di fiducia, la sarta o il sarto con un equipe in grado di curarne l’immagine, a volte anche un ’ghost writer’ ovvero una persona che, spesso e volentieri, si incarichi di scrivere al vostro posto (soprattutto se gli impegni lavorativi si ’accavallano’) e qualche altra figura (non esclusi amici avvocati che lavorino su commissione per pura consulenza) in grado di far apparire l’artista davvero ‘impeccabile’ ad un certo punto della sua vita e (si spera) luminosa carriera in tutta ascesa.

Allora, siete ancora convinti del fatto che il ‘mestiere di un artista si possa fare solo per hobby o che sia un ‘gioco da ragazzi’ alla portata di chiunque e da poter sottovalutare?

Tiziana Iaccarino