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libro pubblicato

Come pubblicare un libro, di Andrea Mucciolo

Eremon Edizioni

Come scrivere un libro, cercare un editore e promuovere la propria opera


Intervista a Nicoletta, della libreria Trame – Bologna - www.libreriatrame.com – per chiarire meglio la sorte dei libri editi da piccole case editrici nelle librerie “non di catena”.

Nella vostra libreria date spazio anche ai libri editi da piccole case editrici: quale percentuale di questi libri è stata portata da un distributore, quale direttamente dall’editore e quanta tramite gli stessi autori?

Gestiamo la maggioranza dei titoli tramite i grossisti nazionali, per praticità nella fatturazione e nelle rese , con qualche eccezione per rapporti diretti con gli editori, e ancor più raramente con autori autoprodotti.

Accettate di esporre nella vostra libreria anche libri pubblicati con editori a pagamento noti oppure testi autoprodotti dagli stessi autori?

Raramente, nel caso di presentazioni concordate.

La vostra libreria si trova in una realtà dove si respira decisamente molta cultura. Quanti dei vostri clienti amano “spulciare” tra i vostri scaffali, alla ricerca di libri di autori sconosciuti, esordienti e distanti da tutta la finta propaganda commerciale spesso messa in atto dalle grandi case editrici?

Trame ha una metratura limitata, e una scelta particolare, avendo al massimo 7mila titoli presenti selezionati da noi, al nostro pubblico piace vagare fra gli scaffali, nella consapevolezza di poter ordinare tutto ciò che non trovano al volo.

A tutti gli autori esordienti i quali, pur avendo pubblicato con piccoli editori, hanno avuto la fortuna di vedere i loro libri esposti in libreria (non necessariamente la vostra), cosa desidererebbe dire? Di avere pazienza? Non farsi illusioni? Cos’altro reputa opportuno aggiungere?

Pazienza di sicuro, solidità di intenti pure, suggerirei anche di evitare le pubblicazioni a pagamento, visto che mediamente il risultato è ancora più frustrante per ovvi motivi di esposizione economica.

Solitamente, come gestite le rese: quanto tempo “concedete” sui vostri scaffali ai libri delle piccole case editrici prima di renderli? Lavorate più tramite conto deposito o vendita diretta?

Coi distributori o i grossisti faccio due rese all’anno quindi circa sei mesi per tutti i titoli che siano di grandi o piccoli editori, se non mi affeziono in modo particolare. I conti vendita sono a volte più effimeri, circa tre mesi a ridosso dell’eventuale evento o presentazione. Le richieste sono moltissime e il nostro spazio limitato e dunque necessariamente prezioso.

Per concludere: nella vostra libreria date spazio anche alle presentazioni degli autori esordienti: solitamente, come si rapportano in eventi di questo genere questi ultimi? Vede molta voglia di incontrare i propri lettori, comunicare con loro, oppure l’unico interesse che riscontra è quello di vendere qualche copia dei loro libri?

Un insieme dei due atteggiamenti, soprattutto per gli esordienti ma anche per gli autori più scafati, una genuina curiosità per l’incontro coi lettori ma anche il grande desiderio del riscontro commerciale.

http://www.facebook.com/trame