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libro pubblicato

Come pubblicare un libro, di Andrea Mucciolo

Eremon Edizioni

Come scrivere un libro, cercare un editore e promuovere la propria opera



Case editrici per esordienti senza contributo

Ecco un elenco di case editrici che non chiedono contributi agli autori emergenti:

Sogno Edizioni

In un’epoca dove la tecnologia e le grandi aziende con i personaggi famosi la fanno da padrona, noi, nel nostro piccolo, vogliamo realizzare i SOGNI. Meritocrazia, ecco il termine che fa da perno alla nostra struttura.
Vogliamo tornare indietro, a quando il singolo individuo aveva ancora importanza e a quando anche le piccole cose e i piccoli gesti venivano enfatizzati e resi unici. Prenderemo un uomo (donna ^__^) con delle capacità narrative e lo renderemo, grazie al lavoro di squadra, uno scrittore. Ci dedicheremo a questo autore meritevole e lo accompagneremo in quello che sarà un percorso duro e astioso, fatto di sconfitte e di sudati successi, perché la Sogno Edizioni non vuole solo pubblicare un libro, vuole far conoscere il Libro. Penserete che sia un progetto ambizioso e impossibile da realizzare, forse, ma se lavoreremo insieme potremo, perché come diceva il grande saggio:

L’unione fa la forza e la forza è dell’uomo.

http://www.sognoedizioni.com

Camelopardus Edizioni

Due amiche, un libro e un’avventura: così è nata Camelopardus, la nostra casa editrice. E questa è la nostra prima pubblicazione, Lo Zebra, tradotto e adattato dall’originale in francese di Alexandre Jardin. In questi due anni, oltre a Lo Zebra, abbiamo pubblicato nella collana Sconfini, dedicata alla narrativa d'autore, anche Mille candele danzanti di Christian Bobin.
Per la collana I Draghi, dedicata al fantasy, sono usciti il saggio sulla traduzione della saga di Harry Potter Lucchetti babbani e medaglioni magici di Ilaria Katerinov e il fantasy comico La compagnia del Somaro Sdraiato di Marina Bacchiani Dalla Spezia.
Supermarket24 di Matteo Grimaldi inaugura invece la collana I Trapezisti, pensata per gli autori più giovani, che devono lanciarsi nel vuoto ed essere disposti a compiere anche qualche salto mortale, affidandosi alla Rete.
E siamo solo all'inizio...

http://www.camelopardus.it

Freaks Edizioni

La nostra avventura ha finalmente inizio. Dopo mesi di preparativi, la Freaks Edizioni è pronta a fare il suo ingresso nel mondo dell'editoria. Come avrete modo di capire visitando le varie sezioni del sito, il nostro catalogo si concentrerà prevalentemente in fumetti e narrativa per ragazzi, pur non disdegnando altri generi. Il nostro sito è ancora in fase di aggiornamento, ma molto presto vi riveleremo indiscrezioni sulle novità in uscita. Per ora vi diciamo solo che si tratterà di titoli che sicuramente non passeranno inosservati tra gli appassionati del settore, tutt'altro! Nel frattempo, lanciamo un concorso finalizzato alla pubblicazione in un'antologia di racconti brevissimi e poesie. QUI potete trovare il bando. Aspettiamo i vostri lavori numerosi! In bocca al lupo! Infine, vi incitiamo a visitare il nostro BLOG, dove potrete trovare tutte le novità relative la casa editrice.

http://www.freaksedizioni.it

Discanti editore

Michele Antonellini, ragioniere poi laureato in Conservazione dei Beni Culturali, scrittore per passione e ricercatore musicale, fonda a gennaio 2007 la casa editrice Discanti per un banale, ma incontrollabile e inevitabile, amore per il libro. Il discanto è una «pratica polifonica medievale in cui le voci procedono secondo il principio del moto contrario, in modo cioè che se una voce sale l’altra discende e viceversa» (così recita l’immarcescibile Garzantina musicale che Michele tiene sempre a portata di mano nel suo studio). Per chi non avesse capito, occorre precisare che la parola «discanto» deriva da un calco latino sul greco «diafonia», ovvero «canto di traverso». Una stonatura, insomma. Michele decide di chiamare la sua casa editrice Discanti per ironizzare sulla sua passione musicale, sulle sue velleità canore, per ammettere che è un bell’azzardo partorire un nuovo soggetto editoriale nell’Italia dei non lettori. Un moto contrario davvero.
È bene chiarire, comunque, che Discanti non si occupa particolarmente di musica (uno degli obiettivi, naturalmente, ma uno fra molti altri): l’identità dell’editore comincia a prendere forma nelle collane, elencate nell’apposita sezione del sito. Le collane di Discanti si caratterizzano per una rottura della tradizionale separazione tra i generi: narrativa, saggistica, manualistica si mescolano con irriverenza all'interno della stessa collana o addirittura dello stesso libro.

http://www.discantieditore.it

Zero91 Edizioni

La casa editrice ZERO91, con sede a Milano, si costituisce nel Settembre 2006. Il nome zero91, prefisso telefonico di Palermo, è un omaggio alla comune città di origine dei due soci che, con le loro esperienze professionali in campo grafico e televisivo, rappresentano la base portante di un progetto editoriale ben preciso.
Un esperto di fotografia e un producer televisivo sintetizzano, con la loro professionalità, il progetto editoriale che mira ad un obiettivo chiaro e riconoscibile.Siamo partiti dal concetto di FICTION che, dalla letteratura, transita ormai nel comune linguaggio come sinonimo di racconto visivo per il cinema e la televisione. Cerchiamo, per i nostri lettori, il punto di congiunzione tra tutte le diverse declinazioni della Finzione.
Il nostro è anche un invito alla scrittura per quegli autori cha abbiano già “raccontato” attraverso il cinema, la televisione o il teatro e un invito alla lettura di libri che hanno ispirato film o serie televisive premiate dal pubblico e dalla critica internazionale. La ricchezza di una prosa più asciutta può sollecitare una fantasia impigrita? Noi riteniamo di si. Persino l'intimismo o un racconto epico sono più ricchi di suggestioni quando si spogliano degli orpelli di mestiere che riempiono le pagine ma allontanano chi legge.
La proposta della Zero91 è, dunque, la sintesi delle affinità dinamiche della narrazione in cui l'Immagine confluisce nella Prosa e la Parola non si sottrae alla Rappresentazione. Perchè, come gli editori di una volta, ci lasciamo suggestionare. Dietro una pagina imperfetta, un testo teatrale o un soggetto cinematografico, forse, c'è un buon libro che aspetta di essere scritto.
A volte, lasceremo che lo Sguardo cerchi da solo le Parole, creando una collana dedicata alla Fotografia. Non vogliamo sottovalutare le regole del mercato ma vendere un libro, per noi, vuol dire anche dare un'occasione alle idee. Anche in questo caso, ci lasceremo guidare dalla nostra “attitudine a osservare”, per raccontare, esclusivamente attraverso immagini, temi sociali dolorosi e attuali. Un’istantanea sulla vita . Senza filtri, senza commenti, senza retorica.
Come un ricordo.
Condiviso con la Zero91.

http://www.zero91.com


Fernandel

La casa editrice Fernandel nasce nel 1994 con l'omonima rivista letteraria, fondata con l'ambizione di porsi come mezzo di confronto e di scambio per le diverse esperienze di scrittura. Per tredici anni la rivista Fernandel è uscita in cartaceo, distribuita in libreria e su abbonamento, e a partire dal luglio 2007 è passata a una dimensione esclusivamente online, gratuita per tutti, sul sito www.fernandel.it/rivista.
Nel 1997 Fernandel inizia a pubblicare libri, con particolare attenzione ai temi giovanili. Diventa così in pochi anni una casa editrice di riferimento caratterizzata dal suo lavoro di scouting, che ha portato alcuni degli autori a riscuotere un largo successo di pubblico. Tra gli esordi "eccellenti" ricordiamo Paolo Nori, Gianluca Morozzi, Grazia Verasani, Piersandro Pallavicini, Carlo Grande.
In questi ultimi anni Fernandel si è aperta ad altri generi e ad altre forme di comunicazione. Con la collana Illustorie abbiamo cercato di raccontare il tempo in cui viviamo attraverso l'illustrazione. Con la collana Vite dei santi stiamo cercando di far parlare di sé personaggi dello spettacolo, della cultura e dell’arte che hanno saputo rinunciare a un facile successo per seguire “la via più difficile”, quella della coerenza con se stessi e con il proprio lavoro. Volendo definire i nostri interessi per venire incontro a chi intende inviarci il suo manoscritto, possiamo dire di essere poco interessati alla narrativa di puro intrattenimento o di "genere". Siamo attenti sia allo stile di scrittura che all'intreccio, sia alla storia sia al modo in cui questa viene raccontata. Attraverso i nostri libri cerchiamo di stabilire un rapporto informale con il lettore, privilegiando una dimensione narrativa che racconti il tempo in cui viviamo, meglio se con uno sguardo critico, ma non necessariamente ideologico, nei confronti della società e dei suoi meccanismi. Su questo sito trovate tutto il catalogo della casa editrice: i libri, le copie cartacee della rivista "Fernandel", e l'accesso alla versione on line della rivista stessa.

http://www.fernandel.it


Las Vegas Edizioni leggi un'intervista al direttore editoriale Andrea Malabaila

Las Vegas edizioni non è solo una casa editrice. È il posto in cui tutto è possibile, un universo abitato da storie che sarebbe un peccato non raccontare. Storie giovani, ironiche, rock, romantiche, glamour. Che hanno un inizio, uno svolgimento e una fine (non necessariamente in questo ordine). Ma, soprattutto, che hanno stile.

Aprire l'ennesima casa editrice poteva sembrare un azzardo, ma qui a Las Vegas siamo tagliati per le scommesse. Prendete una roulette che sta girando, e una pallina bianca che saltella in attesa di fermarsi su un numero. Voi siete lì e non avete alcuna possibilità di indirizzare la pallina su una casella piuttosto che su un'altra. Non potete fare nulla. Se siete fortunati, la pallina si bloccherà proprio sul numero o colore che avete giocato. Se non siete fortunati, perderete la vostra puntata. Lo stesso vale per un editore ogni volta che riceve un testo: se la fortuna è dalla sua parte, troverà il capolavoro della narrativa del XXI secolo; altrimenti, non potrà fare niente di niente. Aprire i vostri pacchi è esattamente come lanciare quella pallina e l'abilità dell'editore sta nel riconoscere ciò che gli regala la fortuna, valorizzandolo.

http://www.lasvegasedizioni.com


Casa editrice I Sognatori

La casa editrice I sognatori nasce burocraticamente nel febbraio 2006, ma agisce in concreto sul territorio nazionale dal maggio dello stesso anno. Lo spirito col quale è nata, e che certamente la caratterizzerà per sempre, è assolutamente anticonformistico: I sognatori va dritto al sodo, con un atteggiamento “senza compromessi” che è già stato oggetto di grandi adesioni, e ovviamente anche di critiche, giunte per lo più da individui arroccati su un’idea statica di “casa editrice”. Creatività è la parola d’ordine de I sognatori. Si spiegano così le tante iniziative originali sin qui avviate: raccolta di romanzi e racconti durante le serate di presentazione (per evitare agli scrittori di affrontare le spese di spedizione), strettissima interazione col mondo dei blog (con relativa partecipazione attiva da parte dei lettori stessi), creazione di un rapporto “umano” sia con il lettore (perché non venga considerato come un semplice “acquirente”, ma parte fondamentale nella crescita della casa editrice) sia con gli scrittori, creazione di un blog di grande successo (nonché ottima vetrina promozionale), nel quale realizziamo discussioni e interazioni di vario genere. Ci schieriamo apertamente contro l’aumento esorbitante del prezzo del libro, contro le richieste di contributo agli scrittori esordienti, contro ogni tipo di agevolazione non dettata dal talento, contro il rincorrersi di mode sempre più effimere e contro tutti coloro che considerano il libro un oggetto noioso, fomentando (di contro) il proliferare della mediocrità, ben radicata in altri mezzi di comunicazione.
In questa necessità di dare voce a chi lo merita davvero (sia esso lettore o scrittore) risiede, probabilmente, il senso più profondo del nostro lavoro. NON SIAMO SPECULATORI
NON CHIEDIAMO CONTRIBUTI

http://www.casadeisognatori.com



Giulio Perrone Editore

La Giulio Perrone Editore viene fondata a Roma il 19 marzo 2005 da Giulio Perrone e Mariacarmela Leto con lo scopo di creare una nuova realtà letteraria e culturale, sulla scia delle case editrici indipendenti romane affermatesi nell’ultimo decennio. Punti cardine del progetto sono l’attenzione estrema per la qualità dei testi proposti, la cura per la veste grafica e una contaminazione fra arti e linguaggi che esplori le molteplici possibilità del fare cultura. Obiettivi ambiziosi che la Giulio Perrone Editore si impegna a raggiungere con passione e competenza, supportata ed approvata da grandi personalità come Walter Mauro, Presidente Onorario della casa editrice, Ugo Riccarelli, Dacia Maraini e altri grandi scrittori, tutti entrati nel catalogo entro il suo quarto anno di vita. L’inizio è una fitta serie di eventi pubblici, presentazioni, incontri a Roma e fuori per far conoscere il progetto. «Il futuro dell’editoria è under 30», titola a grandi lettere un quotidiano, colpito dalla giovane età dello staff. A inizio 2006 nasce il progetto iLaboratori: una serie di corsi dedicati alla scrittura creativa, ai mestieri dell’editoria e successivamente alla traduzione letteraria e al giornalismo culturale. Il successo dell’iniziativa è decretato dal sempre crescente numero di iscritti e dalla collaborazione con alcune tra le più importanti case editrici italiane (Fazi, Feltrinelli, Laterza, Newton & Compton, Nottetempo, Rizzoli, Voland...) e con scrittori e giornalisti di grande prestigio tra i quali Raffaele La Capria, Antonio Debenedetti, Melania G. Mazzucco, Alessandro Piperno, Antonio Pascale, l’autore di bestseller Federico Moccia e moltissimi altri. Raccontare l’uomo ed il suo esserci: una sfida che la Giulio Perrone editore affronta, consapevole che l’uomo di oggi può e deve decodificare la propria realtà sulla base di ciò che è stato. Non a caso la prima collana, iClassici, diretta da Walter Mauro, accoglie il classico, lezione autorevole da riattualizzare. Una collezione di particolarissimi testi riscoperti – tra cui racconti di Poe, Svevo, James – alla ricerca di una sfaccettatura inedita o poco nota nella produzione dei grandi della letteratura mondiale. Le altre collane continuano questo percorso di avvicinamento e di appropriazione del tempo e delle cose umane, passando attraverso l’attualità, il vissuto, l’indagine, le prospettive, la sperimentazione artistica e l’esperienza di penne autorevoli, come quelle ospitate in Racconti d’Autore, diretta da Paolo Di Paolo. La collana, aperta da Cinzia Tani, si è fatta notare con Ugo Riccarelli, Raul Montanari, Lidia Ravera, Lia Levi, Sandra Petrignani e Paola Capriolo. Di recente, ha visto l’ingresso di una delle scrittrici italiane più note nel mondo, Dacia Maraini e di Franco Cordelli.

Le opere dei nuovi narratori italiani sono state inserite nelle collane Onde, Hinc e nella stessa Biotón; successo di pubblico e di critica hanno raccolto Alessandro Salas, Chiara Valerio (autrice distintasi tra le ScrittureGiovani al Festivaletteratura di Mantova 2007), Silvia Pingitore, Giorgio Nisini, Paolo Di Paolo, Ilaria Rossetti, vincitrice del Campiello Giovani 2007 e Giuseppe Aloe. Il fortunato E vissero felici e lontani di Antonella Piperno e Piero Valesio ha aperto la nuova collana Dabla, che ospita piccoli libri sospesi tra ironia e critica sociale. L’attenzione della casa editrice per le voci della poesia contemporanea ha portato alla nascita della collana inNumeri, diretta da Giancarlo Alfano, che ospita le sillogi di Matteo Lefèvre, Letizia Leone, Giulio Marzaioli e la raccolta antologica della grande poetessa italiana Jolanda Insana.

Tra fiere nazionali e internazionali, tra il salone di Torino e il BookExpo di New York, in cerca di nuove idee e di nuovi progetti, la Giulio Perrone Editore procede con passione lungo il suo percorso di carta e inchiostro, con un impegno preciso – quasi una poetica – che non si riduce alla semplice pubblicazione di libri di qualità ma che intende creare uno spazio di dialogo e di confronto culturale.

http://giulioperroneditore.it