Come pubblicare un libro, di Andrea Mucciolo
Eremon Edizioni
Come scrivere un libro, cercare un editore e promuovere la propria opera
Conoscere l'editoria, a cura di Tiziana Iaccarino
Gli editori non sono infallibili
Vorrei che non si parlasse di Editori come di dèi che decidono del destino delle opere altrui sempre con cognizione di causa e sempre in modo infallibile, perché gli editori sono esseri umani e, come tali, sono fallibilissimi.
Sapevate che l'autrice di Harry Potter aveva ricevuto più di un bel rifiuto prima di trovare chi le pubblicasse l'opera? Ora penso che chi le ha rifiutato la pubblicazione, si stia ancora mangiando le mani. Ma gli esempi sono numerosissimi.
Non sempre gli Editori comprendono al primo impatto le potenzialità di un'opera: anzi, secondo me, sono maggiori le opere che scartano di valore di quelle che pubblicano. E non è detto che quelle che pubblicano abbiano un valore superiore a quelle che scartano e viceversa.
Bisogna tener conto di tante cose e rendersi conto che i "No" sono semplicemente giudizi soggettivi, ma non universali.
Quel che fa schifo per uno, può piacere ad un altro e ... se ciò che hanno scartato, un giorno venisse pubblicato ed avesse un successo nazionale oltre ogni aspettativa??
Loro non lo potranno mai sapere, perché vanno a istinto e spesso a conoscenza.
Di solito le Case Editrici che pubblicano di tasca propria hanno già un programma prestabilito: come dire che già sanno chi pubblicheranno e mi sembra proprio inutile proporre manoscritti che sanno per primi di non poter accettare perché hanno fondi 'contati'.
Bisogna trovare la propria strada senza contare troppo sugli Editori, perché non sempre capiscono le potenzialità di un'opera al primo impatto. E chi collabora con loro lo capirà meno ancora di loro, soprattutto se non si conosce il mercato e ciò che oggi davvero può andar per la maggiore.
Tiziana Iaccarino
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